Mi chiamo Daphne
e do forma alle storie

Accompagno persone, scuole e comunità a raccontare ciò che conta, trasformandolo in storie, libri e percorsi da vivere e condividere.

Mi chiamo Daphne
e do forma alle storie
Daphne Squarzoni: Scrittrice. Progetti didattici

Daphne Squarzoni

Giornalista • Scrittrice • Operatrice culturale
laboratori nelle scuole dal 2019

chi sono

Scrivo per dare forma
a ciò che merita di restare

Sono Daphne Squarzoni, scrittrice e giornalista.
La scrittura, per me, non è soltanto un lavoro: è il modo in cui ascolto, comprendo e restituisco senso alle cose.

Negli anni ho unito racconto, ricerca e relazione per dare forma a storie, vissuti e memorie che meritano attenzione. Scrivo per custodire, per chiarire, per creare connessioni tra le persone e ciò che conta davvero.

Mi interessa ciò che è autentico, umano. Per questo il mio lavoro nasce sempre dall’ascolto: di una persona, di una comunità, di un’esperienza, di una traccia da non perdere. Da lì comincia un percorso fatto di cura, parole giuste e profondità.

Dal 2019 conduco anche laboratori nelle scuole, dove porto libri, temi culturali e progetti didattici in modo vivo e partecipato.

Acquarello divisore sito Daphne Squarzoni

cosa scrivo

Dove prende forma il mio lavoro

Progetti didattici

Vuoi portare in classe un libro che diventa esperienza?

Creo incontri, laboratori e percorsi didattici che usano il libro come strumento vivo: per parlare di storia, emozioni, letteratura, memoria e scrittura in modo coinvolgente.

Per chi?

Per scuole, biblioteche e musei che desiderano portare la lettura e la cultura in modo vivo, coinvolgente e umano.

Libri di storie vere

Hai una storia che merita di essere raccontata?

Raccolgo testimonianze, documenti, ricordi e fonti per trasformarli in un racconto scritto, capace di custodire una memoria e restituirle forma, senso e dignità.

Per chi?

Per associazioni, enti culturali e persone che vogliono custodire e trasmettere una storia vera.

Libri di racconti

Vorresti leggere ma non hai mai tempo?

Scrivo racconti brevi, portatili e di compagnia: storie da leggere nei tempi morti,  tra un impegno e l’altro, prima di dormire, mentre aspetti qualcosa o quando vuoi rubare un momento per te nella frenesia quotidiana.

Per chi?

Per chi cerca una lettura capace di accompagnare la vita quotidiana senza appesantirla.

Raccontami il tuo progetto

Se hai una storia, un’idea, un laboratorio o un percorso da far crescere, scrivimi.

Possiamo capire insieme quale forma dargli.

raccontami il tuo progetto

progetti

Storie che hanno già trovato forma

Piccolo diario della guerra europea del 1914-1915

Libri di storie vere

Piccolo diario della guerra europea del 1914-1915

È una piccola storia, quella di Giuseppe Miorelli, dentro la Grande Storia della Prima guerra mondiale. Da un diario di famiglia, restituisco una testimonianza vera fatta di tracce, aneddoti e memoria, riportando alla luce il Trentino del primo Novecento.

leggi un estratto
Laboratorio sulla prima guerra mondiale europea

Progetti didattici

Laboratorio sulla prima guerra mondiale europea

La Prima guerra mondiale attraverso le parole del telegrafista Giuseppe Miorelli. Un laboratorio didattico tratto dal libro di Daphne Squarzoni, con giochi di ruolo, carte e materiali educativi per avvicinare studenti e studentesse alla Storia in modo attivo, concreto e coinvolgente.

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AMAPREGAPEDONA

Libri di storie vere

AMAPREGAPEDONA

La storia vera di don Domenico Pincelli prende forma attraverso interviste, archivi e testimonianze. Daphne Squarzoni costruisce un racconto corale che custodisce la memoria di un uomo, di una comunità e delle vite che il suo cammino ha attraversato.

Acquista libro
Ordinary Love

Libri di racconti

Ordinary Love

Ordinary Love è un libro‑diario che parla ai ragazzi con una sincerità disarmante. Racconti brevi, emozioni riconoscibili e, soprattutto, pagine bianche per scrivere ciò che non si riesce a dire ad alta voce. È un compagno di crescita, un luogo sicuro dove i lettori possono incontrare sé stessi senza giudizio. Un libro che accompagna lungo l’adolescenza, che si fa specchio in cui riconoscersi e custode di emozioni preziose.

leggi un estratto
Take it slow: laboratorio sulle emozioni

Progetti didattici

Take it slow: laboratorio sulle emozioni

Take it slow è un laboratorio sulle emozioni che aiuta bambini e ragazzi a riconoscere, nominare e comprendere ciò che provano.
Attraverso attività guidate, giochi di osservazione e scrittura, la classe sperimenta uno spazio sicuro in cui ascoltarsi, trovare le parole giuste e rispettare i tempi di ciascuno.

chiedi informazioni

il mio approccio

Perchè affidarti a me

Ascolto
empatico

Ascolto parole, silenzi e sfumature per restituire testi che facciano sentire visti e riconosciuti.

Scrittura che
trasforma

Unisco scrittura, didattica e visione culturale per dare forma a progetti che coinvolgono e lasciano traccia.

Cura
artigianale

Ogni lavoro nasce da zero, senza formule standard, con attenzione alla relazione e ai dettagli.

Connessione
e senso

Le storie, per me, servono a creare legami: con sé stessi, con gli altri, con il tempo e con la memoria.

Acquarello divisore sito Daphne Squarzoni

faq

Domande e risposte

Progetti didattici

Category: Progetti didattici

I progetti didattici sono rivolti a scuole, insegnanti, biblioteche, musei ed enti culturali che vogliono proporre attività educative legate alla lettura, alla scrittura, alla memoria, alla storia e alle emozioni.

Possono essere pensati per classi della scuola primaria, secondaria di primo grado o secondaria di secondo grado, adattando linguaggio, ritmo e contenuti all’età dei partecipanti.

L’obiettivo è portare dentro la scuola o l’ente culturale una voce esterna, capace di affiancare il lavoro educativo già in corso e offrire ai ragazzi un modo diverso, più vivo e partecipato, per entrare in relazione con un tema. Questo risponde al bisogno degli insegnanti di proporre modalità meno frontali e più coinvolgenti, senza perdere coerenza con il programma scolastico.

Category: Progetti didattici

Ogni progetto parte da un confronto iniziale: ascolto il contesto, l’età degli studenti, il tema che vuoi affrontare e gli obiettivi che ti sei dato.

In base al budget, al tempo e alle necessità della classe si può poi costruire un percorso più o meno personalizzato creando qualcosa di nuovo oppure adattando uno dei percorsi che ho già.

L’idea resta quella di costruire un percorso che sia coerente con il grupppo e capace di coinvolgerlo sia scegliendo un percorso standard, sia optando per la versione completamente personalizzata.

In ogni caso, il mio lavoro nasce per trasformare libri, temi culturali e scrittura in esperienze vive e partecipate.

Category: Progetti didattici

I progetti standard sono corredati di esercizi e schede di approfondimento che rimangono a disposizione del docente

Libri di storie vere

Tutte le storie meritano di essere raccontate.

Non serve avere una storia “famosa” o straordinaria in senso pubblico. Spesso ciò che merita di essere fermato su carta è proprio ciò che non vogliamo perdere: una memoria di famiglia, la storia di un’associazione, il ricordo di un momento speciale, di una persona che porteremo sempre nel cuore, un percorso umano o collettivo che ha lasciato un segno.

Il punto non è quanto una storia sia visibile, ma quanto abbia valore per chi l’ha vissuta e per chi la riceverà.

Il mio lavoro parte sempre dall’ascolto. Prima di scrivere, cerco di capire il contesto, le sfumature, ciò che conta davvero e anche ciò che fatica a essere detto.

Non raccolgo solo informazioni: costruisco insieme a te un percorso di restituzione fedele, rispettoso e sensibile, perché il risultato non sia un testo standard, ma qualcosa in cui tu possa riconoscerti davvero.

Durante la stesura riceverai il primo capitolo per capire se il tono, la direzione e il racconto ti rispecchiano e insieme potremmo cercare le parole giuste che ti facciano sentire a casa. Il mio lavoro non è registrare i fatti, ma aiutarti a custodire un vissuto e possiamo farlo soltanto insieme.

Sì. Non serve arrivare con un progetto già definito. A volte si parte da fotografie, lettere, documenti, testimonianze, appunti o semplicemente dal desiderio di non perdere una storia importante.

Da lì si capisce insieme quale forma può avere il lavoro, quali materiali servono davvero e come trasformare qualcosa di frammentario in un racconto coerente e custodibile nel tempo.

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Acquarello divisore sito Daphne Squarzoni

le vostre parole

Testimonianze

Ruggero Zanon

Maggio 31, 2026

Carissima, solo per ringraziarti ancora per lunedì: non so se te ne rendi conto, ma hai una capacità tutta particolare nell’esporre in modo piacevole e interessante concetti profondi, catturando l’attenzione e la simpatia di chi ti ascolta. Un abbraccio

Ruggero Zanon

Giovanna Chiarani

Maggio 31, 2026

Credo sia importante il ricordo, il metodo di lavoro e l’entusiasmo che avete lasciato in classe. Complimenti per il lavoro che avete fatto! Sono entusiasta per questo progetto

Giovanna Chiarani

Sig. Salvaterra

Febbraio 12, 2026

Da appassionato di storia ho apprezzato tantissimo questo libro! Penso sia importante restituire alla storia un pezzo di memoria perduta

Sig. Salvaterra

il diario di Daphne

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