Daphne Squarzoni
Quello che scrivi è storicamente accurato o è romanzato? Quanto sei attendibile?
Il mio lavoro si basa sempre sulle testimonianze e sulle fonti che raccolgo. Trattandosi di memorie e di ricordi personali la storicità è sempre molto relativa perchè si parla di vissuti.
Solitamente io lavoro riportando le testimonianze e le interviste in modo accurato e puntuale, adattandole alla forma scritta (nel parlato tendiamo a usare forme ed espressioni non sempre chiare).
In base al tipo di storia che mi viene affidata svolgo un determinato tipo di ricerca: ad esempio nel caso di figure politiche o sociali tendenzialmente fornisco un contesto storico, nel caso di figure private il contesto storico è meno necessario.
Non esiste una procedura standard perchè il lavoro dipende sempre dalla storia che mi viene affidata. In termini di accuratezza, però, io riporto quanto mi viene raccontato e procedo facendo domande per problematizzare. In questo senso, non scrivo storie di eroi o persone perfette, ma cerco sempre di raccontare l’umanità con tutte le sue sfaccettature luminose e non.
